Mattia Preti

Nascita: 24 Febbraio, 1613  - Morte: 3 Gennaio, 1699    Collocazione: Sala del Caravaggio

Mattia Preti fu un artista del periodo barocco, attivo anche a Malta. A volte venne chiamato il Cavaliere calabrese, dalla sua regione di origine. Fu profondamente influenzato dal Caravaggio (1571-1610), attraverso il suo maestro, Battistello (1570-1637), che ne era un seguace. 

Prima del 1630, Preti raggiunse suo fratello Gregorio, anch'egli pittore, a Roma, dove prese confidenza con le tecniche del Caravaggio e della sua scuola, ma anche con l'opera di Guercino, Rubens, Reni, Giovanni Lanfranco e Paolo Veronese. A Roma, dipinse cicli di affreschi in Sant'Andrea della Valle e San Carlo ai Catinari. Tra il 1640 e il 1646 trascorse un periodo a Venezia, tornando molte volte a Roma. Dipinse affreschi per la chiesa di San Biagio a Modena (1653-1656 circa) e collaborò alle decorazioni di Palazzo Pamphilj in Valmontone (1658-1659 circa), dove lavorò accanto a Pier Francesco Molo, Gaspar Dughet, Francesco Cozza, Giovanni Battista Tassi, e Guglielmo Cortese. 

Negli ultimi anni Cinquanta del Seicento lavorò a Napoli, dove venne influenzato da un altro grande pittore napoletano dell'epoca, Luca Giordano (1634-1705). Uno dei capolavori di Preti è una serie di grandi affreschi, ex-voto per la peste, che erano dipinti alle sette uscite della città, ma andarono persi nel corso del tempo, e rappresentavano la Vergine o i santi che salvavano le persone dalla peste. Due bozzetti sono esposti al museo di Capodimonte, a Napoli. Il bozzetto della Vergine con il Bambino che appaiono al di sopra dei morenti e delle loro sepolture, raffigura un Giudizio universale diretto da una donna. Preti vinse anche la commessa per dirigere la costruzione, l'intaglio e la doratura della navata e del transetto di San Pietro a Maiella. 

Divenne cavaliere di grazia dell'Ordine di san Giovanni e per questo si recò a Malta, nel 1659, a visitare la sede centrale dell'Ordine. Rimase qui per quasi tutto il resto della sua vita. Trasformò gli interni della concattedrale di San Giovanni a La Valletta, con un'immensa serie di dipinti sulla vita e il martirio di san Giovanni Battista, tra il 1661 e il 1666. La crescita della sua reputazione lo portò ad allargare il circolo dei suo mecenati, e ricevette richieste da tutta Europa. 

Preti ebbe una carriera lunga e fortunata, e produsse una quantità considerevole di opere. I suoi dipinti, rappresentativi dell'esuberanza dello stile tardo Barocco, sono esposti in numerosi grandi musei, tra cui importanti collezioni di Napoli, La Valletta, e la sua città natale di Taverna. Alla Galleria degli Uffizi possiamo ammirare la sua opera allegorica Vanitas. 

Vuoi vedere le opere di questo artista?

Prenota ora una visita

Le opere



Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function mysql_close() in /var/www/virtualuffizi/index.php:193 Stack trace: #0 {main} thrown in /var/www/virtualuffizi/index.php on line 193