Palazzo Pitti
Firenze e la sua storia si notano in ogni via del centro storico cittadino perché ogni angolo, ogni via, stretta o larga che sia, ed ogni piazza ha da raccontare qualcosa della storia di questa antica ed importante città. In Piazza Pitti si può trovare l'omonimo palazzo, sede di importanti uffici e dove hanno trovato residenza personaggi molto importanti durante la storia del capoluogo toscano.
Palazzo Pitti viene creato per volere di Cosimo I de' Medici, intenzionato a spostare la residenza da Palazzo Vecchio in questa nuova residenza appositamente costruita e situata nella zona oltrarno, e quindi leggermente decentrata rispetto al centro cittadino.
Col tempo Palazzo Pitti è stato collegato all'altro famoso polo amministrativo della città, ossia Palazzo Vecchio, tramite il famoso "Corridoio Vasariano", un corridoio rialzato che collega i due palazzi attraversando l'Arno grazie ad un passaggio su Ponte Vecchio.
Palazzo Pitti è stato per tantissimo tempo dimora dei signori di Firenze e successivamente dei granduchi che regnavano sul granducato, durante il periodo in cui Firenze è stata capitale d'Italia fu proprio a Palazzo Pitti che dimorò il Re.
Al giorno d'oggi Palazzo Pitti offre ai visitatori un palazzo d'epoca storica perfettamente conservato e la bellezza del magnifico Giardino di Boboli, ma non è tutto perché all'interno del palazzo vi sono diversi musei molto importanti facenti capo al Polo Museale Fiorentino.
Nella Galleria Palatina sono conservati numerosi capolavori di Raffaello e Tiziano che vale senz'altro la pena vedere, mentre gli altri quattro musei sono dedicati rispettivamente alle Carrozze, alle Porcellane, al Costume (è il maggior museo italiano dedicato alla moda), al Argenti (museo di Arte Applicata) ed all'Arte Moderna, con numerose opere dei macchiaioli.
Palazzo Pitti è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, giorno di riposo, con orario 8:15 - 18:50, ed il biglietto intero per l'entrata costa 6.50€ (il ridotto costa 3.25€), collegato al Palazzo il Corridoio Vasariano le cui visite hanno un costo a parte e vanno necessariamente prenotate.
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